Grazie al magnifico gruppo del Seminario “Il mio Suono, il mio Silenzio”

e a tutto lo staff che lo ha reso possibile!

 

Si vede il nulla come in un deserto, ma solo per timore. In realtà c’è un mare di pensieri, che crea smarrimento.

Rinascita sinonimo di divenire in una continua alternanza di dolcezza, suoni, silenzi, libertà.

La mappa è un punto di vista per la risalita verso la montagna, luogo di pace e quiete.

Nel paesaggio della mia infanzia sono i ricordi e la passione uno scudo sereno per la sicurezza delle tradizioni.

Consapevolmente accetto con saggezza che l’amore per ciò che non c’è più possa ugualmente rasserenare la mia esistenza.

Una goccia: la propagazione di un’emozione, il processo di trasformazione, mi immergo e imparo a nuotare. Sento il tepore, mani che si stringono in un abbraccio marino.

La naturalezza del cuore: il tuo giardino (Cuore) è cura, incantesimo e bene: vivici dentro e aprilo alla tribù…

In questa vita ho avuto il dono della consapevolezza di chi sono, da dove vengo e dove vorrei andare. Il Potere di Questa Consapevolezza mi fa cadere in una spirale.

Lo sguardo dal centro del labirinto della vita, lineare con emozione a zero.

Vedo il sole bello e grande ma così lontano… e mi spetta l’ascesa verso la vetta…verso il mio sole dell’avvenire, pronti e via!

Naufragar m’è dolce; nel sentirmi in balia delle emozioni vado alla ricerca di una via di fuga ma sono capitana del mio cuore tendo verso di lui alla ricerca di nuovi luoghi per affondare le radici.

Non credo si tratti di rimpianto, che credo essere qualcosa che avrei potuto fare e non è così…nostalgia forse, il tempo che passa per gli anni verdi poco goduti, troppo responsabili? Forse si, ma credo sia stata ampiamente elaborata… credo invece sia stato un percorso ad oggi molto consapevole ed elaborato. Quindi chiudere il cerchio con la parola “profonda amicizia “ per me, in una parola sola TU.

La ricerca del sé è permeata dal caos, vi sono indefinite impronte che si incrociano; bisogna, forse, sedere fuori dal garbuglio?

Libertà. Assecondare il flusso, “Finchè la barca va…”, è la vera libertà, il vero assenso alla vita.

Panta rei. Tutto è musica e tutto è in movimento e ciò che resta lungo il cammino è un arcobaleno di emozioni, note e brividi.

Il silenzio talvolta è tormento e può fare paura… se mi metto a osservarlo bene, quella finta noia è illuminazione.

La nascita di un’anima prevede un’infanzia piena di emozioni, ma la rinascita di me stessa permetterà una vita fluida.

Nel cerchio del cambiamento aspetto la leggerezza della rinascita.

 

Genova 23-24 settembre 2023 – Formazione Avanzata al Counseling Gestaltico Integrato